Salone WorldWide Moscow

DESIGN E DINTORNI

Garage Museum of Contemporary Art, Mosca.
A place for people

La quattordicesima edizione del Salone del Mobile.Milano.Moscow è stata l’occasione per tornare a visitare, con occhi nuovi, il Garage Museum of Contemporary Art, prestigiosa istituzione fondata nel 2008 da Roman Abramovich e Dasha Zhukova, che oggi compie 10 anni. E che celebra questo importante traguardo forte di un programma dal respiro sempre più internazionale, incentrato su mostre, laboratori, installazioni site specific e talk a opera dei principali protagonisti dell’arte contemporanea (tra cui, ad esempio, Damián Ortega e Anri Sala). Valorizzando la collezione storica, che documenta lo sviluppo dell’arte russa dagli anni ’50 a oggi, grazie anche alla straordinaria sede, a opera di Rem Koolhaas, che sorge nel cuore di Gorky Park. 

Ne parliamo con Antov Belov, direttore di un museo che oggi si qualifica come “place for people, art, and ideas to create history”.

Garage Museum of Contemporary Art è molto più di un semplice spazio espositivo. Come è nato il progetto e cosa lo ha contraddistinto fin dall'inizio?
Ciò che ha reso unico e innovativo Garage Museum sin dall'inizio sono stati la sua apertura culturale e il suo impegno per lo sviluppo futuro. Proponiamo continuamente nuovi appuntamenti, mostre ed eventi, visite guidate, ma anche seminari, workshop, talk e training per la formazione, una parte molto importante della nostra attività. Un'altra missione di Garage Museum, sin dalla sua apertura, è quella di promuovere il filone dell'Avanguardia e del modernismo russo. 

Nel 2014, Garage Center for Contemporary Culture ha cambiato il suo nome in Garage Museum of Contemporary Art, riflettendo l'impegno dei cofondatori a ospitare a lungo termine mostre di artisti viventi e storie d'arte aperte al pubblico. Come si è evoluto il progetto del museo negli anni?
La nascita dell'archivio, nel 2012, la sua graduale espansione e la digitalizzazione hanno fornito una importantissima base per le attività di ricerca museale presso Garage Museum. Anche la creazione della prima biblioteca dedicata all'arte contemporanea, nel 2015, ha contribuito al suo sviluppo. I programmi aperti al pubblico che il museo gestisce unitamente all'attività espositiva offrono poco meno di 3.000 eventi: un calendario fittissimo, quindi, che ci rende molto orgogliosi.

Nel 2015 vi siete spostati nella nuova sede disegnata da Rem Koolhaas (lasciando l’ex rimessa per gli autobus progettata negli anni ‘20 da Konstantin Melnikov). Cosa vuole dire essere a Gorky Park, nel cuore della città?
Da un lato ciò significa più opportunità di interagire con il pubblico, dall'altro una maggiore responsabilità. Molti dei nostri visitatori si trovano per la prima volta in un museo di arte contemporanea, quindi la loro visita influenzerà in modo determinante il tempo che dedicheranno in futuro a questo particolare campo del sapere.

Qual è la relazione tra arte e architettura?
Possono essere interpretate come due aree di interazione sia strettamente legate sia molto lontane tra loro. Se Kazimir Malevich ha visto l'architettura come un'estensione dell'arte e ha iniziato a creare architetture, altri artisti ritengono che l'architettura sia solo un'attività artistica applicata in modo più “consistente”. In realtà non esiste a oggi la costruzione di un museo di arte contemporanea che non possa essere interpretata come un lavoro artistico.
 
Nel 2018 ricorrono i dieci anni dalla fondazione dell’istituzione. Come avete deciso di celebrarli? 
Abbiamo preparato un ampio programma espositivo, con mostre molto importanti, e lanciato diversi progetti non necessariamente correlati in modo diretto all'arte, ma altrettanto importanti come “infrastrutture”, atte a garantire una migliore esperienza in loco a tutti i visitatori. Abbiamo realizzato ad esempio un parco giochi e aperto un nuovo ingresso al Garage Museum da Leninsky Avenue. Abbiamo inoltre appena inaugurato un nuovo museo e Centro di Arte contemporanea, il Tselinny Center, in Kazakistan.

Dove si colloca Garage Museum of Contemporary Art sulla scena artistica internazionale?
Nello stesso luogo in cui si trova geograficamente: la Russia e lo spazio post-sovietico. Anche ideologicamente, continuiamo il progetto di avanguardia con il nostro “metodo” veloce, rivoluzionario e innovativo.

Quali i programmi per il futuro?
Ideare e organizzare altri grandi progetti, fare di Garage Museum una seconda casa per più persone, completare la costruzione del nostro campus e aprire una filiale su un altro pianeta!